Oggi in Giappone, così come in Italia e in molti altri Paesi
del mondo, è la Festa della mamma (母の日 Haha no Hi).
I giapponesi hanno
iniziato a celebrare questa festa nel 1931, quando fu istituita dall’Associazione
delle donne (大日本妇人会Dai Nihon Fujin-kai), il 6 marzo,
il giorno del compleanno dell’imperatrice Koujun. Nel 1937 la festa venne
spostata l’8 maggio e durante la seconda Guerra Mondiale venne abolita, insieme
a tutte le altre usanze occidentali. Nel 1949 venne reintrodotta con un
concorso di disegno nel quale i bambini erano invitati a raffigurare la loro
mamma. I disegni più belli vennero poi diffusi in tutto il Paese.
Anche il Giappone si è poi adeguato alle consuetudini americane e così si cominciò a celebrare la festa della mamma la seconda domenica di maggio .
In questo giorno di festa i giapponesi usano regalare
garofani rossi (simbolo di purezza e dolcezza) o altri pensierini per esprimere
gratitudine alla propria mamma.
Colgo l’occasione per fare gli auguri dal mio blog alla
mia meravigliosa mamma, alle mie amiche mamme giapponesi Motokosan e Yumisan e a tutte le
mamme del mondo.
Se vi recate in Giappone in questo periodo c’è un posto dove
dovrete assolutamente recarvi: al parco Hitsujiyama, vicino alla città di
Chichibu, nella prefettura di Saitama.
Ogni anno da metà aprile fino alla fine
di maggio, c’è il Festival Fuji Shibazakura Matsuri e qui si possono ammirare
gli Shibazakura, dei bellissimi fiori dai colori lilla, bianchi e dalle diverse
tonalità del rosa, che formano un bellissimo tappeto di muschio
rosa.
"Shiba" in giapponese significa
prato e "zakura" (sakura) significa fiore di ciliegio, quindi Shibazakura
viene tradotto come "prato di sakura", data la somiglianza con i fiori di
ciliegio.
Se il tempo è bello il festival rappresenta anche una grande
opportunità per fotografare il Monte Fuji.
Questo parco è un angolo di paradiso all’interno di un paese
delizioso, immerso nel verde e circondato dalle montagne, che merita di essere
ammirato.
Gli Shibasakura si possono ammirare anche in Hokkaido, al Parco
Takinoue o al Parco Higashimokoto.
Una delle cose che amo di più del Giappone è che il suo
popolo apprezza tantissimo le meraviglie della natura. I giapponesi creano sempre
un evento per celebrarne la bellezza e rendere tutto più emozionante e
attraente. I parchi di fiori Shibazakura sono stati ben progettati e sono
diventati luoghi turistici per ammirare la natura meravigliosa.
Oggi 5 maggio in Giappone si celebra la
Festa dei bambini (子供の日Kodomo no hi). È una delle più
popolari festività del Paese e in questa giornata viene augurato ai bambini un
futuro di salute e felicità.
È una festa molto antica, si
pensa che risalga al V - VI secolo d.C., e che sia di derivazione cinese.
Originariamente questa festa si
chiamava Festa dei ragazzi (Tango no Sekku端午の節句) ed
era dedicata ai soli figli maschi. Le ragazze, ed è così anche oggi, avevano la
loro festa il 3 Marzo, Festa di Hina Matsuri. Nel 1948 il governo decise che
la giornata del 5 maggio sarebbe stata dedicata indistintamente a tutti i
bambini, non solo ai maschi, per augurare loro felicità e prosperità.
In questo giorno di festa, le
famiglie, espongono fuori dalla casa i Koinobori鯉幟, delle carpe di carta o stoffa
coloratissime, appese che sventolano come se nuotassero nell'aria.
koinobori
Ogni
famiglia espone tante carpe quanti sono i bambini che vivono in casa, dal più
grande al più piccolo.
Tradizionalmente vanno legate a
un pennone, una carpa grande nera, che rappresenta il padre, una carpa grande
rossa, che rappresenta la madre, e carpe più piccole, di diversi colori (blu,
verde, viola, arancione), che rappresentano i figli.
koinobori
È stata scelta la carpa come
simbolo di questa festa perché la carpa che risale la corrente è simbolo di resistenza
e di forza e i bambini devono imitarla, affrontando con coraggio e ottimismo le
difficoltà della vita.
C’è una canzone tipica della festa dei bambini dedicata alle carpe che nuotano nel cielo:
Dentro casa, invece, di solito le famiglie
espongono una bambola vestita da Samurai, simbolo di dovere e fedeltà.
La bambola raffigura Kintaro金太郎, personaggio mitologico del folklore giapponese. Kintaro
è un bambino noto per la sua forza e il suo coraggio, e così le famiglie
augurano ai loro figli di crescere con le stesse qualità.
Come cibo tradizionale, in questo
giorno di festa, è d'uso mangiare il kashiwa mochi, una polpetta di riso
ripiena di crema di fagioli e avvolta in una foglia di quercia.