Artigianato Giapponese

Artigianato Giapponese

sabato 27 aprile 2013

GOLDEN WEEK


Oggi comincia in Giappone la Golden Week (ゴールデンウィーク Gōruden Wīku), ovvero la Settimana d'oro, tanto attesa dai giapponesi perchè per loro questa settimana rappresenta il periodo dell’anno più lungo di vacanza. 
Il nome Golden Week deriva dal fatto che, in considerazione delle diverse e vicine festività, i giapponesi fanno un lungo ponte, che può durare anche più di una settimana, proprio come accade quest'anno (dal 27 aprile al 6 Maggio).

Ecco l'elenco delle festività di questo periodo:


Il 29 aprile si festeggia lo Shōwa Day (昭和の日 Shōwa no hi), festa commemorativa in onore dell’Imperatore del periodo Showa.

Il 3 maggio è la festa della Costituzione (憲法記念日 Kenpō kinenbi), una festa popolare che meriterebbe di essere vissuta, per osservare quanta dedizione dedicano i giapponesi alla loro cultura e alle loro usanze.

Il 4 maggio è la festa del verde (みどりの日 Midori no hi), festa per onorare la natura e la primavera, simbolo della rinascita.

Il 5 maggio è la festa dei bambini (子供の日 Kodomo no hi), detta anche festa dei ragazzi (端午の節句 Tango no sekku).

In Giappone se una festività pubblica cade di domenica, come quest'anno la Festa dei bambini, il giorno successivo che non sia già un giorno di vacanza diventa tale, quindi anche il 6 maggio quest'anno sarà un giorno di vacanza per i giapponesi. 
Durante la Settimana d'oro le aziende si fermano completamente e garantiscono agli impiegati le ferie pagate, così i dipendenti possono dedicarsi al relax o ai viaggi. 
Essendo il più lungo periodo di vacanza dell'anno per molti lavoratori giapponesi, la Golden Week è un periodo molto indicato soprattutto per i viaggi all'estero. Ma molti rimangono in Giappone e ne approfittano per trascorrere le loro vacanze in località turistiche nazionali o per rilassarsi presso gli onsen 温泉, le terme giapponesi, godendosi le ferie in completo relax. 
Durante questo periodo tutta la Nazione entra in festa, ed è uno spettacolo inusuale e curioso osservare i giapponesi, che di solito sono attivissimi, passeggiare rilassati, fare shopping o pranzare al ristorante senza fretta.
Se decidete di recarvi in Giappone in questo periodo sappiate che il vostro viaggio risulterà abbastanza dispendioso, perché i prezzi degli aerei, dei treni e delle strutture alberghiere salgono alle stelle. Nel caso in cui possiate permettervi di partire in questo periodo ricordatevi di prenotare treni e strutture alberghiere in tempo perchè potreste trovare tutto al completo.

venerdì 19 aprile 2013

TERU TERU BŌZU てるてる坊主




Vi siete mai chiesti cosa fossero quei graziosi e buffi fantasmini, visti in alcune anime e cosa in realtà rappresentassero? Sono delle bambole tradizionali del folklore giapponese chiamate teru teru bōzu o teru bōzu てるてる坊主
I teru bōzu sono bamboline bianche fatte di stoffa o di carta che hanno le sembianze di piccoli fantasmini.

teru teru bōzu


Nel Giappone rurale queste bamboline venivano appese dai contadini fuori dalle finestre di casa e fungevano da amuleto per allontanare la pioggia e richiamare il bel tempo.
Il termine, infatti, deriva dal verbo teru che significa risplendere, e da bōzu che significa monaco buddista.

Attualmente l'uso della bambola è diffuso tra i bambini giapponesi che la utilizzano per allontanare la pioggia e richiamare il sole.
Per costruire il teru bōzu i bambini ricoprono un oggetto sferico (che costituirà la testa) con della stoffa o della carta bianca e fanno poi un nodo sotto la testa con un nastrino. Infine, disegnano occhi, naso e bocca.


L’uso del teru bōzu deriverebbe dalla sua capacità di spaventare Amefushi, lo spirito della pioggia. Amefushi non è molto gradito ai bambini poiché non permette loro di poter uscire a giocare all' aperto.
E così per spaventarlo, i bambini appendono i loro fantasmini fuori dalla finestra o nei loro ombrelli e pregano affinché spunti presto il sole.

 



I bambini chiedono a teru bōzu di far splendere il sole recitando questa filastrocca:

« Teru-Teru Bouzu, Teru Bouzu,
ashita tenki ni shite o-kure.
Itsuka no yume no sora no you ni
haretara gin no suzu ageyo.
Teru-Teru Bouzu, Teru Bouzu,
ashita tenki ni shite o-kure.
Watashi no negai wo kiita nara
Amai osake wo tanto nomasho.
Teru-Teru Bouzu, Teru Bouzu,
ashita tenki ni shite o-kure.
Moshi mo kumotte naitetara sonata no kubi wo chon to kiru zo»

Traduzione:

«Teru Teru Bōzu, Teru Bōzu,
portami il sole domani
Se il cielo sarà sereno come lo sogno
ti regalerò un campanello dorato.
Teru Teru Bōzu, Teru Bōzu,
portami il sole domani
Se ascolterai le mie preghiere
ti donerò del sake dolce
Teru Teru Bōzu, Teru Bōzu,
portami il sole domani
Se sarà nuvoloso ti staccherò la testa »

Dunque se anche voi volete che il sole splenda ogni giorno, mettete fuori dalla finestra i vostri teru bōzu per spaventare lo spirito Amefushi, evitando così di essere prede dei suoi scherzi.